top of page
Ente beneficiario: I.S.E.O. Istituto di Studi Economici e per l'Occupazione

NANOCHEMISTRY CAMP - Tre borse di studio per formare i ricercatori della medicina del futuro

La Fondazione Alessandra Bono sostiene la ricerca avanzata in nanochimica finanziando tre borse di studio per studenti provenienti da tutto il mondo che parteciperanno al prestigioso Nanochemistry Camp, promosso dall'Istituto I.S.E.O. in collaborazione con l'Università degli studi e l'Università Cattolica di Brescia.

La ricerca scientifica richiede idee, competenze e persone capaci di trasformare la conoscenza in innovazione. Per questo motivo Fondazione Alessandra Bono sostiene il Nanochemistry Camp, una scuola estiva internazionale dedicata ai giovani ricercatori che operano nei settori della chimica, della fisica, della medicina e delle nanotecnologie.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione I.S.E.O., in collaborazione con l'Università degli Studi di Brescia e, dal 2025, anche con l'Università Cattolica del Sacro Cuore – Campus di Brescia.

Ogni anno il Camp riunisce sulle rive del Lago d'Iseo giovani scienziati provenienti dalle più prestigiose università internazionali, offrendo loro un percorso intensivo di formazione con alcuni dei maggiori esperti mondiali del settore.

Attraverso il finanziamento di tre borse di studio annuali, la Fondazione Alessandra Bono permette ad altrettanti ricercatori particolarmente meritevoli di partecipare al programma, contribuendo concretamente alla formazione di una nuova generazione di scienziati impegnati nello sviluppo della medicina di precisione.


Perché la nanochimica

La nanochimica studia e manipola la materia su scala atomica e molecolare, aprendo nuove prospettive in numerosi ambiti della ricerca scientifica.

In medicina rappresenta una delle frontiere più promettenti perché rende possibile progettare sistemi terapeutici e diagnostici sempre più precisi.

Le applicazioni oggi in fase di sviluppo riguardano, ad esempio:

  • farmaci intelligenti capaci di colpire selettivamente le cellule malate;

  • sistemi diagnostici in grado di individuare le malattie in fase sempre più precoce;

  • nuovi biomateriali per dispositivi medici e impianti;

  • tecnologie innovative per la medicina personalizzata.

Le stesse competenze trovano inoltre applicazione nei settori dell'energia, dell'elettronica, dei materiali avanzati, della sostenibilità ambientale e della filtrazione dell'acqua, confermando il carattere fortemente multidisciplinare della nanochimica.

Investire nella formazione dei giovani ricercatori significa quindi contribuire allo sviluppo di tecnologie che potranno migliorare la qualità della vita di milioni di persone.


Il Nanochemistry Camp

Il Nanochemistry Camp è una Summer School residenziale internazionale dedicata a studenti di laurea magistrale, dottorandi e giovani ricercatori.

Durante una settimana di formazione intensiva, i partecipanti seguono lezioni teoriche e approfondimenti scientifici condotti da alcuni dei più autorevoli studiosi internazionali nel campo della chimica e della fisica.

Uno degli elementi distintivi del Camp è il confronto diretto tra docenti e giovani ricercatori. La dimensione volutamente contenuta dell'iniziativa favorisce infatti il dialogo, la discussione scientifica e la nascita di collaborazioni internazionali.

L'edizione 2025 si è svolta dal 26 settembre al 3 ottobre e ha avuto come keynote speaker il Premio Nobel per la Chimica 2022 Morten Meldal, tra i principali protagonisti dello sviluppo della "click chemistry".

Accanto alle attività riservate ai ricercatori, il programma comprende anche una conferenza aperta al pubblico, con l'obiettivo di avvicinare cittadini e studenti ai temi della ricerca scientifica contemporanea.


Le borse di studio Fondazione Alessandra Bono

Per favorire l'accesso al Camp anche ai giovani ricercatori più promettenti, Fondazione Alessandra Bono finanzia ogni anno tre borse di studio complete.

Le scholarship consentono ai beneficiari di partecipare al programma internazionale e di confrontarsi con docenti, ricercatori e colleghi provenienti da tutto il mondo.

L'obiettivo non è soltanto sostenere il percorso formativo dei singoli borsisti, ma contribuire alla crescita di una comunità scientifica internazionale capace di sviluppare nuove conoscenze e nuove applicazioni in ambito medico.


I borsisti 2024

Per la prima edizione del Nanochemistry Camp, la Fondazione ha assegnato tre borse di studio a:

  • Kaori Sanchez-Carrillo, Universidad Nacional Autónoma de México;

  • Giovanni Consoli, Imperial College London;

  • Michele Speziani, Università degli Studi di Brescia.


I borsisti 2025

Per l'edizione 2025 le borse di studio sono state assegnate a:

  • Dailys Acosta Pérez, Universidad de Talca (Cile), impegnata nello sviluppo di prodotti bioattivi e nanotecnologie applicate alle terapie oncologiche;

  • Marlen Elnagar, University of Surrey (Regno Unito), ricercatrice nel settore dei polimeri e dei sistemi innovativi di drug delivery;

  • Mario Rigo, Università degli Studi di Brescia, dottorando in bioingegneria con attività di ricerca dedicate a microplastiche, nanoplastiche e biomateriali.


Fondazione Alessandra Bono Best Poster Award

Accanto al sostegno delle borse di studio, Fondazione Alessandra Bono collabora con gli organizzatori del Nanochemistry Camp nella realizzazione della Poster Session, uno dei momenti centrali della settimana formativa.

Durante questa attività, i partecipanti presentano i propri progetti di ricerca attraverso poster scientifici che vengono valutati da una commissione internazionale.

Per valorizzare la qualità della ricerca emergente, la Fondazione ha istituito il Fondazione Alessandra Bono Best Poster Award, riconoscimento assegnato ai lavori ritenuti più innovativi.

Nel 2024 il premio è stato conferito a Yikai Wang del King's College London e a Ella Sapsford dell'Università di Edimburgo.

Nel 2025 sono stati premiati:

  • Jasmine Bernal Escalante – University of British Columbia;

  • Federica Di Mascolo – Sapienza Università di Roma;

  • Mario Rigo – Università degli Studi di Brescia;

  • Christine Traaseth – University of British Columbia.


Fondi destinati

Fondazione Alessandra Bono finanzia ogni anno tre borse di studio, per un valore complessivo di 10.000 euro.


Impatto sociale

Il Nanochemistry Camp produce un impatto che va ben oltre la settimana di formazione.

Nel 2025 il programma ha coinvolto 40 giovani ricercatori, provenienti da 32 università distribuite in 21 Paesi, con una partecipazione femminile superiore al 70% (29 ricercatrici e 11 ricercatori). Si tratta prevalentemente di dottorandi e giovani scienziati laureati in chimica, fisica e medicina.

L'iniziativa ha inoltre aperto una conferenza al pubblico che ha coinvolto circa 150 partecipanti, offrendo anche ai non addetti ai lavori l'opportunità di avvicinarsi ai temi della ricerca scientifica.

L'impatto più significativo, tuttavia, è destinato a manifestarsi nel tempo. Le competenze acquisite dai ricercatori durante il Camp entreranno infatti nei laboratori, nelle università e nei centri di ricerca in cui operano quotidianamente, contribuendo allo sviluppo di nuove conoscenze e di future applicazioni scientifiche a beneficio dell'intera collettività.


Risultati ottenuti

La seconda edizione del Nanochemistry Camp ha confermato la crescita e il consolidamento dell'iniziativa.

Rispetto al 2024, il numero dei partecipanti è passato da 30 a 40 ricercatori, registrando un incremento di circa il 33%, pur mantenendo una dimensione volutamente contenuta per favorire il confronto diretto tra docenti e partecipanti.

Secondo gli organizzatori, gli obiettivi dell'edizione 2025 sono stati pienamente raggiunti. Il Camp ha offerto un percorso di alta formazione sulla nanochimica, disciplina destinata a svolgere un ruolo sempre più importante nello sviluppo della medicina, dei materiali avanzati, dell'energia e di numerosi altri settori della ricerca scientifica.


Prospettive

Dopo le prime due edizioni, il Nanochemistry Camp si è affermato come una realtà scientifica internazionale capace di attrarre giovani ricercatori provenienti da tutto il mondo.

Gli organizzatori hanno già avviato la programmazione dell'edizione 2026, confermando la volontà di mantenere i principi che caratterizzano il progetto: eccellenza del corpo docente, forte internazionalizzazione, qualità scientifica e apertura verso il pubblico attraverso iniziative di divulgazione.

Per Fondazione Alessandra Bono continuare a sostenere questo progetto significa investire nella formazione dei ricercatori che contribuiranno allo sviluppo della medicina del futuro e delle tecnologie che miglioreranno la salute e la qualità della vita delle generazioni future.


Relatori edizione 2024


Relatori edizione 2025



LEGGI LA RASSEGNA STAMPA 2025


APPROFONDISCI L'EDIZIONE 2024

FONDAZIONE ALESSANDRA BONO ETS

CODICE FISCALE: 98194460170

IBAN​​: IT13 J087 3555 0600 2000 0202 464

bottom of page