Ente Beneficiario: ASSOCIAZIONE LUNA APS
AUTISMO - OLTRE LO SPETTRO: VERSO UN FUTURO INCLUSIVO E AUTONOMO
Un progetto per rendere accessibili diagnosi specialistiche, percorsi terapeutici e supporto educativo ai bambini con difficoltà neuropsicomotorie, comportamentali o comunicative, accompagnando al tempo stesso le loro famiglie.

Uno per tutti tutti per uno
Rivolte a circa 25 adolescenti/adulti, queste attività riabilitative di gruppo mirano a migliorare le relazioni interpersonali, sviluppare l'autonomia e incentivare l'apprendimento e la partecipazione. I gruppi sono guidati da un team di professionisti e si svolgono due volte a settimana durante tutto l'anno. Gli obiettivi specifici includono il miglioramento delle abilità pragmatico-comunicative, emotive e sociali, l'incremento delle capacità narrative e l'espressione delle emozioni, nonché il supporto nel riconoscimento e gestione di quest’ultime nei contesti quotidiani. Ogni gruppo è composto da circa 4 utenti e coinvolge figure professionali come neuropsichiatra, psicologi, educatori, pedagogisti, psicomotricisti e logopedisti.
Un weekend in libertà
Questo progetto offre momenti di indipendenza ed emancipazione per circa 16 giovani adulti affetti da autismo, consentendo loro di sperimentare le prime forme di autonomia attraverso attività ludico-ricreative lontano dalla famiglia durante il fine settimana. La struttura adibita a questo progetto è situata a Nigoline e offre un ambiente adatto e un programma di attività calibrate alle loro capacità. Gli obiettivi generali includono l'apprendimento, lo sviluppo e il mantenimento delle abilità sociali, delle funzioni esecutive e delle autonomie. Le attività svolte durante il weekend comprendono attività di autonomia personale, occupazionali, cognitive, comunicative, motorie, creative e relazionali, con l'inserimento dei ragazzi in varie attività basate sulle loro esigenze e propensioni individuali. La giornata tipo include attività come sveglia, colazione, attività educative, preparazione dei pasti, relax e preparazione per la notte, con l'assistenza di figure professionali come educatori, pedagogisti, infermieri e operatori socio-assistenziali.
Progetto Serenamente
Avviato dal Cortefranca Calcio nel 2017, si impegna a offrire opportunità sportive e ricreative specifiche per i bambini e ragazzi autistici. Definito "biopsicosociale", il programma grazie alla competenza di professionisti specializzati, permette ai ragazzi di vivere esperienze di inclusione sociale, di sviluppare le competenze del vivere insieme, migliorare la propria consapevolezza e accrescere le proprie abilità attraverso la pratica di diverse discipline sportive, in un ambiente familiare e confortevole rappresentato dal campo da gioco all'aperto. Attualmente, il progetto conta su 7 partecipanti, con un rapporto di uno a uno: per ogni ragazzo infatti c'è un istruttore dedicato.
Obiettivi
Il progetto intende:
offrire diagnosi specialistiche a costi calmierati;
favorire una presa in carico precoce;
accompagnare le famiglie nella comprensione del disturbo;
fornire indicazioni concrete per la gestione quotidiana;
attivare percorsi di logopedia, psicomotricità e supporto educativo;
rafforzare la rete familiare e sociale intorno al minore;
favorire la continuità tra famiglia, scuola, professionisti e servizi pubblici;
ridurre le disuguaglianze economiche nell’accesso alle cure;
migliorare il benessere del bambino e della sua famiglia.
Fondi destinati
10.000 € annui a partire dal 2023
Impatto sociale
Il progetto interviene su una disuguaglianza concreta: l’accesso ai percorsi diagnostici, terapeutici ed educativi non dovrebbe dipendere esclusivamente dalle possibilità economiche della famiglia.
Una diagnosi tardiva o l’impossibilità di avviare un intervento appropriato possono incidere sullo sviluppo comunicativo, relazionale, psicomotorio ed educativo del bambino.
Rendere più accessibili i servizi permette di:
anticipare la presa in carico;
ridurre i tempi di attesa della famiglia;
individuare precocemente le difficoltà;
costruire interventi personalizzati;
sostenere la partecipazione scolastica;
migliorare l’autonomia e le competenze del bambino;
ridurre il carico emotivo e organizzativo dei genitori;
rafforzare la collaborazione tra famiglia e servizi;
contrastare le disuguaglianze sociali nell’accesso alla cura.
L’impatto riguarda anche insegnanti e operatori scolastici, che possono ricevere indicazioni utili per comprendere le difficoltà del bambino e accompagnarlo in modo coerente nel contesto.
I ragazzi/e che partecipano alle terapie di gruppo sono circa 25 suddivisi in guppi di 4/5 persone. I ragazzi/e che partecipano al progetto sollievo weekend sono 16 persone suddivise in circa 4 per fine settimana.













