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Ente Beneficiario: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA (DMMT e DSCS)

SLA - PROGETTO PILOTA SUL DNA MITOCONDRIALE CIRCOLANTE

Uno studio innovativo che mira a identificare un nuovo biomarker per la Sclerosi Laterale Amiotrofica misurando i livelli di DNA mitocondriale circolante per migliorare la qualità della vita dei pazienti e di aprire la strada a nuovi approcci terapeutici.

SLA -  PROGETTO PILOTA SUL DNA MITOCONDRIALE CIRCOLANTE

Con oltre 20 nuove diagnosi di SLA all’anno nel territorio bresciano e più di 100 pazienti seguiti nei centri di eccellenza locali, Brescia si conferma un punto di riferimento nello studio e nella cura delle malattie neurodegenerative con un progetto che nasce in collaborazione con:

  • il Centro Clinico NeMo - Brescia per le Malattie Neuromuscolari

  • la Clinica neurologica dell'Università degli Studi di Brescia e dell'ASST Spedali Civili di Brescia

  • i Dipartimenti di Medicina Molecolare Traslazionale (DMMT) e di Scienze Cliniche e Sperimentali (DSCS) dell'Università degli Studi di Brescia


Obiettivo primario

Misurare i livelli di ccf-mtDNA nel sangue e nel liquido cerebrospinale dei pazienti affetti da SLA e confrontarli con quelli di soggetti sani.


Obiettivo secondario


  1. Confrontare i livelli di ccf-mtDNA nei pazienti SLA con quelli di persone affette da altre malattie neuromuscolari.

  2. Analizzare la correlazione tra i livelli di ccf-mtDNA e altri marcatori di infiammazione e neurodegenerazione.

  3. Studiare la relazione tra ccf-mtDNA e variabili biochimiche nel sangue.


Descrizione

Questo studio, condotto presso il Centro Clinico NeMO di Brescia, coinvolgerà 20 pazienti con SLA e 20 soggetti sani per misurare i livelli di DNA mitocondriale circolante (ccf-mtDNA). I campioni di sangue e di liquido cerebrospinale saranno raccolti per analizzare la quantità di ccf-mtDNA e confrontarla con quella riscontrata nei soggetti sani e in pazienti con altre malattie neuromuscolari. L'obiettivo è comprendere come il ccf-mtDNA sia collegato alla progressione della SLA e se possa essere utilizzato come indicatore per monitorare l'andamento della malattia o rispondere meglio ai trattamenti.

Fondi Destinati:

  • DMMT Università di Brescia (Prof.ssa Alessandra Valerio) €40.000

  • DSCS Università di Brescia (Prof. Massimiliano Filosto) €5.000


Impatto

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa che porta a una progressiva perdita di controllo muscolare e, infine, alla paralisi. Attualmente non esistono cure efficaci. Questo progetto potrebbe rappresentare un grande passo avanti nel miglioramento della diagnosi e della gestione della SLA, offrendo ai pazienti e alle loro famiglie nuove speranze per il futuro. Un biomarker innovativo come il ccf-mtDNA permetterebbe una diagnosi più precisa e la personalizzazione dei trattamenti, migliorando la qualità della vita dei pazienti e facilitando la ricerca di nuove terapie. Il potenziale impatto di questa scoperta potrebbe anche ridurre l'onere sociale ed economico della malattia.


Articolo European Journal of Neurology


FONDAZIONE ALESSANDRA BONO ETS

CODICE FISCALE: 98194460170

IBAN​​: IT13 J087 3555 0600 2000 0202 464

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