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Fondazione, AITIC e LABA: quando l'arte incontra la scienza

Aggiornamento: 14 gen

Il nuovo progetto, targato AITIC Academy, avrà come protagonisti gli studenti della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia: una prova di creatività in grado di unire l'arte e la scienza.

La collaborazione tra la Fondazione Alessandra Bono Onlus e AITIC, l’Associazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico, prosegue ed evolve.


XXVII Congresso Nazionale in Tecniche di Laboratorio Biomedico


Le sfide poste dall’emergenza Covid-19 non hanno rallentato i progetti dell’Associazione che ha scelto di dar vita al XXVII Congresso Nazionale in Tecniche di Laboratorio Biomedico – I Meeting AITIC-Academy secondo una modalità unica ed innovativa per il settore: il digitale in 3D.


Al congresso si sono contati oltre 250 iscritti tra tecnici di laboratorio, biologi, patologie, oncologi e studenti che, tramite dirette in streaming, hanno seguito le diverse sessioni dedicate a temi scientifici di spicco: dalle competenze e responsabilità professionali, con esperienze di numerose strutture di Anatomia Patologica a livello nazionale messe a confronto, al percorso diagnostico terapeutico delle diverse patologie d’organo.

La XXVII edizione del Congresso, inoltre, ha riservato ampio spazio anche alle tematiche del trapianto d’organi, dell’approccio alla patologia della tiroide e dei problemi emergenti nella diagnostica delle MICI (Malattie infiammatorie croniche intestinali).


Durante la sessione riservata alle metodiche in immunoistochimica si è assistito anche ad un confronto su scala internazionale nel corso del quale è stata illustrata la realtà laboratoristica del Regno Unito, oltre alla presentazione del progetto di un confronto interregionale della qualità in immunoistochimica.


Tutti gli interventi sono stati caratterizzati dall’approccio interdisciplinare delle diverse professionalità coinvolte, con un focus sulle metodiche innovative sia dal punto di vista tecnico-scientifico che organizzativo.


Il nuovo progetto AITIC-Academy: quando l’arte incontra la scienza


Dalla sessione “Quelli che ci guardano dentro” del Congresso ha preso forma un’altra importante iniziativa messa in campo da AITIC-Academy: un progetto coordinato da Moris Cadei e Piera Balzarini in collaborazione con Antonella Bertolotti, Santina Bianchini di Intermed Onlus, organizzazione senza fine di lucro specializzata in attività di cooperazione socio sanitaria, e sostenuta dalla Fondazione Alessandra Bono Onlus.


L’iniziativa ha come protagonisti alcuni degli studenti del III anno della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA) ai quali è stato chiesto di prendere spunto da una lezione sul laboratorio di Anatomia Patologica e di restituire una propria interpretazione del laboratorio di diagnostica cito-istologica.


La raccolta di immagini, rendering o progetti grafici sarà poi oggetto di una mostra itinerante che toccherà diverse realtà ospedaliere italiane.

1 commento


Guest
09 dic 2025

Articolo davvero illuminante, che mette in luce la profonda e spesso sottovalutata sinergia tra il mondo scientifico e quello artistico. Questo legame, come ben descritto nel progetto tra AITIC e LABA, è un motore di innovazione potentissimo. Pensiamo a come questo connubio si manifesti in altri campi, ad esempio nell'arte tessile; esplorando alcune creazioni tessili, si può notare come estetica e scienza dei materiali si fondano indissolubilmente.


L'Algoritmo Nascosto nel Tappeto


Un tappeto persiano, ad esempio, non è solo un oggetto d'arte, ma un vero e proprio trattato di etnomatematica. I suoi disegni intricati seguono regole geometriche complesse, frattali e simmetrie che venivano calcolate e trasmesse di generazione in generazione, ben prima che la computer grafica rendesse questi processi accessibili…


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