L'Ospedale dei Bambini di Brescia si anima con i cartoni animati!

Sostenuto dalla Fondazione Alessandra Bono, il progetto dell’Associazione AVISCO coinvolge i giovani pazienti nella realizzazione di piccoli film animati.

Dal 15 luglio al 30 settembre sarà attivo "Cartoni animati in corsia", progetto che l’Associazione AVISCO porta avanti dal 2012 presso l’Ospedale dei Bambini di Brescia e che coinvolge i giovani pazienti nella realizzazione di piccoli film animati.


Per il 2020, il progetto ripartirà in modalità sperimentale e hi-tech, diventando CIC IN TOUCH: una versione inedita e alternativa ai laboratori in presenza che, grazie ad un lavoro di rimodulazione, coinvolgerà il reparto di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ospedale.


Le ragazze e i ragazzi del reparto, tramite l'utilizzo di tablet, esploreranno le potenzialità espressive e comunicative dell’animazione digitale creando immagini in movimento e lavorando sia individualmente sia in gruppo.


Grazie alla collaborazione con la start-up milanese ARIA – The AR platform, i video saranno realizzati in realtà aumentata tramite l'utilizzo di IPad messi gratuitamente a disposizione da C&C SpA, Apple Premium Reseller.


Chi vorrà vederli, dovrà scaricare sullo smartphone o il tablet l’omonima applicazione gratuita ed inquadrare le immagini realizzate dai giovani pazienti, stampate su cartoline, t-shirt, adesivi, locandine.


Questa tecnologia all’avanguardia apre la strada ad innumerevoli possibilità artistiche di diffusione dei risultati, che andranno temporaneamente a sostituire il grande schermo del cinema.


Fondamentale la collaborazione con la Direzione ospedaliera e con il personale del reparto, che in un momento così delicato ha saputo mettere in campo strategie organizzative per garantire le condizioni necessarie allo svolgimento di un’attività dal carattere fortemente innovativo e sperimentale.


Il Progetto è sostenuto da Fondazione Alessandra Bono e Fondazione ASM ed è realizzato grazie alla collaborazione di Cascina Clarabella e di numerosi donatori privati.


La campagna di raccolta fondi per proseguire con i laboratori anche dopo l’estate è tuttora in corso.